Pet in ufficio: benessere, soddisfazione e produttività

Una ricerca conferma i benefici della presenza di un animale domestico sul luogo di lavoro.

Soddisfazione quasi doppia del proprio lavoro per i dipendenti che lavorano in contesti pet-friendly

pet in ufficio - Michele d'Amato

La presenza di un pet in ufficio migliora il benessere sul luogo di lavoro, risultando in minor stress, maggiore produttività, soddisfazione professionale e spirito di collaborazione. Lo indica una ricerca condotta a giugno 2015 negli Stati Uniti dal Mississippi State University College of Veterinary Medicine e Purina su un campione di 750 intervistati. I risultati sono stati descritti in occasione del Take your dog to work day (Giornata mondiale dei cani in ufficio) che si è tenuto il 26 giugno scorso.

In particolare, dallo studio emerge che i dipendenti che lavorano in contesti pet-friendly hanno quasi il doppio delle probabilità di essere molto soddisfatti del loro lavoro rispetto a chi lavora in aziende che non ammettono animali domestici. Il 72% dei dipendenti è impiegato in strutture che non prevedono la presenza dei pet e circa due su tre credono che, con il generale consenso dei colleghi, i pet debbano essere ammessi in ufficio. Nel dettaglio poi la ricerca rivela che più della metà di coloro che desidererebbero lavorare accanto al proprio animale è disposto a compiere sforzi per rendere il proprio luogo di lavoro a misura di pet e l’85% del personale di aziende pet-friendly concorda sui benefici delle policy aziendali sul tema.

Oggi negli Stati Uniti e in Canada 1 azienda su 5 è pet friendly. In Italia lo scorso anno è stato lanciato da Purina il progetto Pets@Work che consente ai collaboratori dell’azienda di portare con sé il proprio cane negli uffici del nuovo Campus del Gruppo ad Assago (MI). L’iniziativa è frutto di un lungo percorso, durato circa due anni, che ha attraversato tutte le verifiche preliminari necessarie a garantire il rispetto della salute, della sicurezza e delle esigenze di tutte le persone che lavorano in azienda, oltre che dei pet. Il risultato è stata la creazione di una policy dedicata, che stabilisce regole e procedure condivise, diffusa a ogni singolo collaboratore. Il progetto è stato supportato dalla ricerca in collaborazione con l’Università del Missisipi, per dimostrare i molteplici benefici della presenza dei pet in ufficio a supporto del corretto equilibrio vita-lavoro dei dipendenti.

Altri studi confermano i benefici della presenza dei pet sul posto di lavoro: tra questi, quello condotto dalla Virginia Commonwealth University, negli USA, che dimostra come la presenza di cani in azienda incida positivamente sull’attività professionale, la presenza di cani in azienda incida positivamente sull’attività professionale riducendo l’accumulo di stress e stanchezza nel corso della giornata lavorativa, migliorando il grado di soddisfazione dei dipendenti.

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