Non unione del processo anconeo

"Il processo anconeo è una protuberanza ossea che fa parte dell’ulna, la cui cartilagine di accrescimento si chiude di solito intorno alle 16-20 settimane...."

 

Che cos’è la Non Unione del Processo Anconeo (UAP)?

Il processo anconeo è una protuberanza ossea che fa parte dell’ulna, la cui cartilagine di accrescimento si chiude normalmente intorno alle 16-20 settimane di età. Nei cani colpiti da UAP, questa chiusura non avviene, con conseguente formazione di un frammento osseo distaccato dall’ulna, che si rende responsabile di dolore, zoppia e danno articolare. Questa condizione può essere dovuta ad un’asincronia nella crescita dell’ulna rispetto al radio (ulna corta) o ad un’alterata formazione dell’incisura trocleare dell’ulna.
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Qual è la terapia per la Non Unione del Processo Anconeo (UAP)?

Nei cani colpiti da UAP, l’intervento chirurgico è la scelta terapeutica d’elezione. Il tipo di terapia dipende dal tempo intercorso tra l’insorgenza dei sintomi e la chirurgia; più la diagnosi è stata precoce e più possibilità ci sono che il processo osseo possa essere salvato. In quei casi nei quali non sono avvenute modificazioni imponenti nell’anatomia del processo anconeo, quest’ultimo viene fissato chirurgicamente mediante una vite ortopedica, consentendo al paziente una ripresa ottimale in tempi piuttosto rapidi. In quei casi in cui, sia nel cucciolo che nelle forme croniche dell’adulto, si fosse verificata una modificazione nella forma del processo anconeo e questo risultasse ormai completamente separato dall’ulna, la rimozione chirurgica di quest’ultimo rappresenta la migliore scelta di trattamento.
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