Lussazione dell’anca

"Le lussazioni dell’anca (o coxofemorale) nel cane e nel gatto sono in genere il risultato di un trauma esterno, molto spesso investimenti automobilistici."

 

Quali sono le cause della lussazione dell’anca?

Le lussazioni dell’anca (o coxofemorale) nel cane e nel gatto sono in genere il risultato di un trauma esterno, molto spesso (fra il 59% e l’83% dei casi) investimenti automobilistici.
La maggior di esse sono lesioni unilaterali (quindi su una sola anca). Circa il 50% di esse sono però associate a serie lesioni generali come traumi addominali e toracici.
Oltre alle forme traumatiche, anche la presenza di displasia dell’anca  o di necrosi asettica della testa del femore (malattia di Legg-Calvé-Perthes) possono portare lussazione dell’anca.
In questi casi le gravi alterazioni anatomiche presenti, rendono impossibile la stabilizzazione della lussazione dopo la riduzione.
Anche in presenza di fratture dell’acetabolo o del femore si può avere una sintomatologia simile alla lussazione dell’anca ma in questi casi vanno trattate le cause sottostanti.
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Quali sono i sintomi?

Essendo questa una condizione traumatica, i segni clinici associati sono dolore, deformità della parte con gonfiore, zoppia di 4° (arto sollevato), range di movimento dell’arto limitato e presenza di crepitio.
I sintomi specifici variano leggermente, a seconda della posizione della testa femorale rispetto all’acetabolo: la lussazione cranio-dorsale è il tipo più comune di lussazione, verificandosi nel 78% dei cani colpiti e nel 73% dei gatti. La testa del femore si sposta dorsalmente e cranialmente rispetto all’acetabolo.
L’arto sembra più corto dell’opposto quando viene delicatamente esteso caudalmente. La coscia è addotto, e il ginocchio è ruotato verso l’esterno e il garretto verso l’interno.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

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Come si fa la diagnosi?

Sebbene la presenza di una lussazione possa essere determinata sulla base dei segni clinici, è imperativo eseguire radiografie dell’anca in una posizione ventro-dorsale, per confermare la patologia ma soprattutto al fine di escludere le altre lesioni che presentano segni clinici simili ma che non rispondono al trattamento per la lussazione.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

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Come si cura la lussazione dell’anca?

Gli obiettivi del trattamento della lussazione dell’anca sono: ridurre la dislocazione con il minimo danneggiamento delle superfici articolari possibili e stabilizzare l’articolazione in misura sufficiente a consentire la guarigione dei tessuti molli, con l’aspettativa di una normale funzionalità.
Qualora l’articolazione dell’anca fosse normale e sana prima del trauma, è possibile, nella maggior parte dei pazienti, la riduzione chiusa. Essa consiste in alcune precise manovre da eseguire in anestesia generale, con le quali un ortopedico esperto riesce a riposizionare la testa del femore nell’acetabolo. Una fasciatura per 2-3 settimane permetterà alla capsula articolare di guarire riportando il paziente ad un uso normale dell’arto.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

Fondamentale per questo tipo di trattamento è che non siano passate più di 48-72 ore dal trauma. Oltre questo tempo risulta difficile effettuarlo a causa del materiale infiammatorio che va a riempire l’acetabolo e, specialmente nei cani di taglia medio-grande, a causa della contrattura muscolare che si verifica precocemente.
In questi pazienti è spesso necessaria la riduzione a cielo aperto quindi mediante un intervento chirurgico. Dopo il riposizionamento si stabilizza l’articolazione mediante una tecnica extracapsulare, cioè attraverso l’uso di fili chirurgici di grosse dimensioni passati ad 8 fra femore e bacino. La ricostruzione della capsula articolare completa la stabilità e conclude la chirurgia.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

Lussazione dell'anca.

Lussazione dell’anca.

In alcuni casi, la lussazione dell’anca è irreparabile a causa della displasia preesistente, di gravi danni della cartilagine articolare della testa del femore o di concomitanti fratture irreparabili dell’acetabolo o della testa del femore.
Tali pazienti sono generalmente trattati con osteotomia della testa e del collo del femore (i gatti ed i cani di peso inferiore a 15-18kg) o con protesi totale d’anca (i cani di peso superiore a 18kg).
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