Lussazione della rotula

 

Cos’è la rotula?

La rotula è un grande osso sesamoide, collocato nel tendine di inserzione del muscolo quadricipite femorale. Svolge un ruolo molto importante, garantendo un adeguato orientamento dell’azione del muscolo quadricipite stesso, responsabile dell’estensione della gamba sulla coscia.

ROTULA immagine1 - Miche d'Amato

Ginocchio con la rotula in sede (sin) e con la rotula lussata (destra)

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Cos’è la lussazione rotulea mediale?

La lussazione rotulea mediale è una condizione patologica molto frequente nella specie canina (rappresenta circa l’80% di tutte le lussazioni di rotula), in cui la rotula non è più alloggiata nella sua sede fisiologica (solco trocleare), ma si trova medialmente ad essa. Nonostante possa colpire animali di ogni razza, i cani di taglia piccola e nana (Maltesi, Bolognesi, Barboncini, Pincher, Yorkshire, Chihuahua) sono particolarmente predisposti allo sviluppo della patologia, così come fra i cani di taglia grande il Bulldog ed il Pitbull. Può essere di origine traumatica o congenita, anche se la seconda evenienza è senza dubbio la più frequente.

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Bulldog inglese con lussazione mediale della rotula.

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Come si fa la diagnosi?

Un esame ortopedico accurato è fondamentale per caratterizzare il grado della lussazione e per escludere una concomitante lesione del legamento crociato craniale. La visita deve comprendere la valutazione dell’andatura, sia al passo che al trotto, al fine di valutare la presenza di deformità scheletriche ed il grado di zoppia eventualmente presente. La diagnosi si basa sul riscontro o sull’induzione della lussazione mediale della rotula; i rilievi sono variabili, e dipendono dalla gravità della lussazione. Esiste infatti un sistema di classificazione che consente di suddividere la patologia in 4 gradi, di gravità maggiore procedendo dal 1° (in cui il cane è tipicamente asintomatico) al 4° (condizione estremanente debilitante e generalmente incompatibile con la deambulazione del cane).


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Sono necessarie radiografie per diagnosticare la lussazione della rotula?

La diagnosi è essenzialmente clinica (deambulazione e visita) ma talvolta, particolarmente nei casi più gravi, è necessario eseguire uno studio radiografico del femore e della tibia per valutare l’eventuale presenza di alterazioni scheletriche alla base della patologia, e per decidere la terapia adeguata.

ROTULA immagine 3 - Michele d'Amato

Quadro radiografico di grave lussazione rotulea mediale bilaterale in un barboncino.

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Qual è il trattamento migliore per un cane colpito da lussazione rotulea mediale?

La scelta del trattamento più adeguato per ogni paziente si basa sull’analisi accurata dell’anamnesi, dei riscontri clinici e dei segni radiografici: il primo step decisionale prevede la scelta tra un trattamento di tipo conservativo ed uno di tipo chirurgico. I pazienti adulti e asintomatici, che non manifestano alcun segno di zoppia, non sono in genere dei candidati per la chirurgia: infatti questi cani rispondono bene ad una gestione di tipo conservativo; al contrario, i pazienti che mostrano zoppia, o gli animali molto giovani, traggono generalmente un notevole beneficio dall’intervento chirurgico. L’intervento è consigliato quasi sempre nei pazienti giovanissimi (scheletricamente immaturi), sia sintomatici che non, alla luce del fatto che la condizione di lussazione determina spesso un precoce danneggiamento della superficie articolare della rotula stessa.
Le tecniche chirurgiche che sono state sviluppate nel corso degli anni sono molte: tra gli interventi principali sono stati descritti la trasposizione della cresta tibiale, l’approfondimento del solco trocleare, la tecnica liberatoria dei mezzi di contenimento mediali (capsula articolare e retinacolo), il rinforzo dei mezzi di contenimento laterali mediante embricazione e le osteotomie correttive; quest’ultime sono delle complesse chirurgie di riallineamento dell’arto, mentre le altre rientrano nel gruppo delle tecniche tradizionali. Di solito è l’associazione di più tecniche a garantire un’adeguata stabilizzazione della rotula, minimizzando il rischio di recidiva, e va tenuto a mente che alcune di queste non vanno mai utilizzate da sole. Va inoltre precisato che le osteotomie correttive si utilizzano nei pazienti con deformazioni scheletriche di una certa entità, nei quali è impossibile mantenere la riduzione della rotula con gli altri tipi di chirurgia.
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Cos’è la lussazione rotulea laterale?

La lussazione rotulea laterale è una condizione molto più rara rispetto alla forma mediale, e colpisce con maggiore frequenza i soggetti di taglia medio-grande. In questo caso la rotula è lussata lateralmente rispetto al solco trocleare, sua sede fisiologica.

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Pastore del Caucaso con lussazione laterale della rotula

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Come si fa diagnosi di lussazione rotulea laterale?

A seconda della gravità della situazione, la visita ortopedica può evidenziare rilievi diversi. Come per la lussazione mediale, la diagnosi viene eseguita provocando o riscontrando la lussazione della rotula ed escludendo altre cause di zoppia correlate all’arto posteriore. Ancora una volta la lussazione può essere classificata secondo quattro gradi, di gravità crescente dal 1° al 4°.
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Come si tratta la lussazione rotulea laterale?

Anche in questo caso il trattamento può essere di tipo chirurgico o conservativo. La scelta tra i due viene fatta ancora una volta basandosi su segnalamento, anamnesi e riscontri clinici e radiografici; i principi di base e le tecniche di trattamento delle lussazioni rotulee laterali rispecchiano quelli validi anche per le lussazioni mediali (tenendo ovviamente conto delle dovute differenze biomeccaniche), ma va precisato che le lussazioni rotulee laterali molto spesso non sono risolvibili con le tecniche tradizionali (trocleoplastica, trasposizione della cresta tibiale, tecniche aggiuntive dei tessuti molli) ma prevedono quasi sempre l’ausilio di complesse tecniche di riallineamento dell’arto (osteotomie correttive).
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Esistono tecniche di diagnostica più avanzate per la diagnosi di lussazione della rotula nei casi più gravi?

Nei casi più gravi, quelli conseguenti a gravi deformità degli arti posteriori, è necessario eseguire un esame TAC ed un eventuale ricostruzione tridimensionale in materiale plastico (Stereolitografia) dell’intera struttura ossea dell’arto pelvico. Questo modello permette di valutare perfettamente le malformazioni e pianificare la chirurgia correttiva

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Ricostruzione TAC degli arti posteriori di un cane da Orso della Carelia.

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Stereolitografia del treno posteriore di un cane da Orso della Carelia.

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Esiste una diagnosi ufficiale per la lussazione della rotula?

Anche per la lussazione della rotula, come per le altre patologie scheletriche ereditarie (Displasia dell’anca, displasia del gomito, necrosi asettica, spondilartrosi deformante), esiste una diagnosi ufficiale riconosciuta dall’ENCI (Ente Nazionale cinofilia Italiana) e dalla FCI (Federazione Cinologica Internazionale). I Club di razza consigliano l’esecuzione di tale esame nei cani di razze predisposte alla patologia. I nostri medici sono accreditati per eseguire tale procedura e rendere ufficiale la diagnosi. In questo caso non dobbiamo eseguire radiografie ma il cane viene solamente accuratamente visitato e palpato. La diagnosi viene riportata in appositi moduli e comunicata alla Centrale di lettura accreditata (CeLeMaSche o FSA) Essendo una diagnosi diretta del Medico che non prevede controllo da parte della Centrale di lettura, è fondamentale l’esperienza del clinico. Noi siamo accreditati ufficialmente dal 2000.
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