L’artrosi tra le malattie più comuni del cane

Nella “TOP TEN” DELLE MALATTIE del cane, l’artrosi è al 5º posto

L’Assicurazione americana “Veterinary Pet Insurance”(VPI) pubblica la classifica 2014 delle 10 malattie più frequenti nei pet.
Al primo posto, nel cane la dermatite atopica; nel gatto, la cistite.

artrosi cane - michele d-amato veterinario

La “VPI Company” è la compagnia assicurativa californiana cui, dal lontano 1982, gli americani si rivolgono per ottenere un aiuto concreto in caso di incidenti, malattie o danni che coinvolgono i loro amici a 4 zampe. La VPI può disporre di una banca dati così corposa (più di 500.000 cani e gatti dotati di copertura assicurativa), da poter stilare un’attendibile “top 10” delle malattie che, nell’arco di un biennio, hanno richiesto un intervento assicurativo risarcitorio.

L’ultima classifica, riferita all’anno 2014, vede nel cane i primi quattro posti occupati da malattie di interesse dermatologico: dermatite atopica, otite esterna, tumori cutanei benigni e piodermiti. Segue poi l’artrosi che, rispetto all’anno precedente, sale di un posto in classifica. Occupano infine gli ultimi cinque posti la periodontite, le enteropatie, le malattie delle basse vie urinarie e i traumatismi dei tessuti molli.

Nel gatto, sono le malattie del tratto urinario inferiore, cistite in particolare, ad occupare il vertice della classifica, seguite da periodontiti, insufficienza renale cronica, malattie gastriche, ipertiroidismo, enteropatie, diabete, IBD, infezioni delle alte vie respiratorie e linfosarcoma/linfoma.

La classifica 2014 si rivela una sostanziale conferma di quella precedentemente stilata dalla stessa VPI nel 2012.
Un complesso decisamente importante di patologie, anche solo pensando che l’impegno economico dei proprietari per la loro cura si è aggirato intorno ai 43 milioni di dollari.
Ultimo dato. A detta del VPI, i gatti vengono curati molto meno dei cani. Sarebbe questa la ragione fondamentale per cui nella “top list” felina compaiono malattie molto più gravi, croniche e invalidanti (dall’ipertiroidismo, al diabete, all’insufficienza renale) che non in quella del cane.

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